Sapere nel tempo
SEI VARIA
Davide Pegoraro

BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI

Per una scuola a misura dell'allievo

Il 27 dicembre 2012 è stata emanata dal Ministero dell’Istruzione, della Ricerca e dell’Università una nuova direttiva per colmare il vuoto legislativo in relazione a quegli allievi che non hanno o non possono aver diritto a una certificazione, come avviene per i soggetti portatori di handicap o di un Disturbo Specifico dell’Apprendimento (DSA). La prospettiva adottata è quella di introdurre il concetto di Bisogno Educativo Speciale. Il libro si presenta diviso in due parti: una teorica (sezioni I/II) e una metodologica (sezione III). Nella prima parte sono interrogati i punti cruciali della legislazione in materia, per far cogliere quali di essi possono davvero aprire a un nuovo paradigma delle difficoltà nell’apprendimento, salvaguardando l’obiettivo dell’inclusione, e quali invece potrebbero ingenerare il rischio di aggiungere semplicemente una nuova etichetta, sotto la spinta a una normalizzazione educativa  di fatto addestrativa più che inclusiva. Includere, infatti, vuol dire prima di tutto far posto alla singolarità dei soggetti e non omologare a standard educativi supposti necessariamente più funzionanti di altri. Domandarsi allora che funzione svolge per un soggetto la sua difficoltà nell’apprendimento consente di non attuare interventi troppo precipitosi e che rischiano di rivelarsi espulsivi, Segue parte metodologica, con esempi pratici di didattica per la scuola secondaria di I e di II grado. Lungi dal proporre tecniche standardizzate di intervento didattico, si esplorano piuttosto principi che permettano di far posto al soggetto nella relazione insegnante-allievo. Il libro risulta utile per gli insegnanti e per tutte quelle figure professionali (educatori, tutor, logopedisti, psicologi ecc.) che si occupano di apprendimento e delle sue difficoltà.

 

Davide Pegoraro, è psicologo-psicoterapeuta, psicoanalista membro della Scuola Lacaniana di Psicoanalisi e dell’Associazione Mondiale di Psicoanalisi. E’ socio e collaboratore alla docenza dell’IPOL (Istituto Psicoanalitico di Orientamento Lacaniano). Oltre a lavorare come psicoanalista in studio privato, rivolge i suoi interessi teorici e clinici all’adolescenza e ai problemi nella scuola, ove collabora anche nell’ambito delle difficoltà dell’apprendimento nel settore umanistico, in particolare con il latino e il greco antico (Didattica per i DSA, SEI, Torino 2012).

 

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