Sapere nel tempo
SEI VARIA
Luigi Berzano - Chiara Loschi

LIBERAMI DAL MALE

Una famiglia di guaritori nelle campagne astigiane
La salute supera
tutti gli altri beni esterni,
a tal punto, che davvero
un mendicante sano
è più felice di un re ammalato.
 
Arthur Schopenhauer
 
I guaritori cosiddetti “tradizionali”, dediti a forme di cura alternative alla medicina scientifica, hanno suscitato e continuano a suscitare molto interesse.
Esistono diverse raccolte di interviste e antologie di racconti sul tema, spesso legate a una letteratura in riscoperta della cultura folkloristica locale.
Il presente volume, dedicato all’attività dei componenti della famiglia Gerbi, guaritori ‘settimini’ vissuti a Valleandona d’Asti fino alla morte dell’ultima componente nel 2010, rappresenta un’innovazione nella letteratura sul tema: all’approfondita analisi socio-antropologica della loro azione e dei loro poteri si affianca la ricchezza di materiale sulla domanda di chi aveva bisogno del loro intervento, affatto insolita in questa letteratura.
Il lavoro riproduce, infatti, alcuni quaderni sui quali i devoti dei Gerbi annotavano le loro richieste, che potevano riguardare la salute, il lavoro, gli affari, ma anche l’equilibrio dei rapporti familiari e sociali.
Nello stesso tempo l’analisi approfondisce la storia dei Gerbi, studiandone i gesti e i relativi resoconti che ne danno i devoti, e sottolineandone la capacità di porsi in dialogo sincretico e culturalmente creativo (mai sostitutivo) con le credenze cristiano-cattoliche e con le pratiche scientifiche.
 
 
Luigi Berzano, professore ordinario presso l’Università di Torino, è coordinatore nazionale AIS (Sociologia della religione). Coeditor della “Annual Review of the Sociology of Religion”. Tra i suoi campi di ricerca: i comportamenti collettivi e gli stili di vita, le trasformazioni dei sistemi religiosi nella modernità avanzata, le nuove forme religiose frutto della globalizzazione e secolarizzazione. Fra le pubblicazioni recenti: Sociologia dei lifestyles, Carocci (con C. Genova), Credere è reato?, Il Messaggero (con altri), Spiritualità senza Dio? (Mimesis).

Chiara Loschi, studiosa presso il dipartimento di Culture, Politica e Società dell’Università di Torino, si occupa di analisi etnografica di memorie e narrazioni collettive nell’ambito della storia coloniale italiana. I suoi attuali interessi di ricerca riguardano le trasformazioni del sistema politico in Tunisia dopo le “Primavere Arabe” del 2011.
 

Focus on